Non credo


Non credo al vostro Dio
sanguinario e vendicativo:
colpirne cento per educarne uno,
non credo alle vostre sabbie mobili di parole,
ai vostri abiti
sfacciatamente austeri,
che tentano di coprire
millenarie vergogne,
alle vostre case intrise di ipocrisia.
Non credo alle vostre smisurate ricchezze,
ricchezze senza lavoro,
affogate nel sangue.
Non credo a chi cerca l’anima
e dilania il corpo,
a chi crede
ed è incapace di pensare,
a chi dà ordini
e a chi obbedisce,
a chi governa col terrore
e a chi è terrorizzato,
a chi è pastore
e a chi è gregge,
a chi è padre
senza avere figli,
e a chi è figlio di troppi padri.
Non credo a chi vende la pace
e benedice la guerra,
a chi è già morto,
ma predica la vita eterna.

Cheyenne – GOOOD MORNING VIETNAM

Risultato immagine per terrorismo

Era strana


Era strana, o forse era solo diversa dalle altre persone. Era una di quelle persone che non parlava, che provava a stare accanto a tutti, ma non a sé stessa. Che aiutava tutti ma non si permetteva di chiedere aiuto e nessuno ha mai capito il perché. Dentro di lei c’era di tutto, la rabbia, l’odio, l’amore, la tristezza, il sollievo, i pensieri, le parole, le melodie, il mare, l’oceano, il cielo di primavera, la poesia, la felicità, aveva di tutto, ma nessuno riusciva a vederlo. Era un vulcano inesploso, dentro aveva di tutto, dentro aveva l’universo ma nessuno lo sapeva.