Ma che ne sanno della nostra storia?


Ma che ne sanno della nostra storia?
Tutti pronti a pretendere risposte,presenze di facciata, cartellini da timbrare, all’ora esatta.

Ma noi due non abbiamo scadenze da onorare, siamo sospesi al filo dei ricordi, inseparabili, come tu fossi ancora in questo tempo, in questa stanza, unico al mondo, unico nel cielo a parlarmi ♥

R. M. Rilke

 

Giovane


Mille porte fa  quando ero una ragazzina solitaria  in un’enorme casa con quattro  garage e se ben ricordo
era estate,  di notte mi sdraiavo in giardino,  il trifoglio raggrinzito sotto di me,  le sagge stelle distese sopra di me,  la finestra di mia madre un imbuto da cui usciva un calore giallo,  la finestra di mio padre, socchiusa,
un occhio dove passa chi dorme,  e le assi della casa  erano lisce e bianche come cera  e probabilmente milioni di foglie  navigavano come vele sui loro strani steli  mentre i grilli stridevano tutti insieme  e io, nel mio corpo nuovo di zecca,  non ancora di donna,  raccontavo alle stelle i miei problemi  e credevo che Dio potesse veramente vedere
il calore e la luce colorata,  i gomiti, le ginocchia, i sogni, la buonanotte.”

Anne Sexton

 

occhietti:

La maggior parte delle persone ti dimostrerà interesse fin quando avrà la speranza di prendere qualcosa. Poi passerà oltre, tornando ogni tanto a sbirciare la tua vita per vedere a che punto sei.- Massimo Bisotti                    

Il tempo, la sostanza di cui è fatta la vita


Ci sono momenti in cui sembra che le leggi del tempo perdano la loro validità. Sono i momenti che definiamo magici: sulla cima di una montagna o dinanzi alla risacca dell’oceano, nell’ebbrezza del creare o durante l’amore, piani, preoccupazioni, ricordi perdono il loro significato. Il tempo si ferma; l’attimo abbraccia tutto ciò che fu e che sarà. Molti riferiscono di aver sentito come dissolversi anche i confini del loro corpo, essi cominciarono a percepirsi parte di qualcosa di più grande.

Stefan Klein