Parabola dei padri del deserto


Un uomo chiese a un monaco zen:
“Che cosa ti insegna la tua vita di silenzio?”
Il monaco, che stava attingendo acqua da un pozzo, gli disse:
“Guarda giù nel pozzo! Cosa vedi?”
“Non vedo nulla” rispose l’uomo.
Passò un po’ di tempo e il monaco gli ripeté:
“Guarda ancora! Cosa vedi?”
“Ora vedo me stesso: mi specchio nell’acqua.”
Il monaco concluse:
“Quando l’acqua è agitata non si vede nulla: ora l’acqua è tranquilla.
Questa è l’esperienza del silenzio: l’uomo vede se stesso.”

– L’eco del deserto –


Abbi fede in Dio, non importa quale sia la tua idea di Dio. Abbi fede in te stesso. Abbi fede nell’amore, perché tu sei amore. Invidia, vendetta, paura e tutti i sentimenti negativi non sono altro che amore sconfitto. Guarisci te stesso praticando l’Amore. Lasciati guidare dall’istinto, perché viene dal cuore. Vivi il presente, qui e ora, immergiti nel momento e presta attenzione a ogni dettaglio. In questo modo, potrai trovare dentro di te tutte le risposte che cerchi.

Sergio Bambarèn

John William Godward,_ Sweet Nothings.

La mia identità


La mia identità è in divenire perenne. Non ho un’identità da proteggere, ho un’identità da realizzare, un’identità che avanza, che cresce, che evolve. La mia identità di oggi non è più quella di ieri. Chi sono io? Sono le mie idee che ho cambiato, le emozioni che ho avuto, belle o brutte, sono la mia volontà. La mia identità è il comporsi di tutte queste cose, per cui sono braccia che si stendono, non sono radici immobili.“
Ermes Ronchi