Tutto cambia….


Tutto cambia-Ciò che oggi ritieni giusto, domani potrai considerare sbagliato -ciò che oggi approvi, domani potrai disapprovare-ciò che oggi ti piace tanto, domani potrà disgustarti ciò che oggi scansi come dannoso, domani potrai cercare come vantaggioso-ciò che oggi ami, domani potrai odiare.

Non dare mai niente per certo. Finché vivi niente resta immutato. Ciò che non cambia muore.
 Se vuoi vivere, cambia!

Omar Falworth

Da soli


Ognuno deve fare la strada da solo. Non ci sono scorciatoie che posso indicare. I libri sacri, i maestri, i guru, le religioni servono, ma come servono gli ascensori che ci portano in su facendoci risparmiare le scale. L’ultimo pezzo del cammino, quella scaletta che conduce al tetto dal quale si vede il mondo sul quale ci si può distendere a diventare una nuvola, quell’ultimo pezzo va fatto a piedi, da soli.

Tiziano Terzani

Il potere


…non possono esistere organizzazioni o sfruttamento senza creare divisioni che mettano un uomo contro l’altro. Se l’umanità fosse una sola ed eguale, le basi stesse dello sfruttamento verrebbero annientate; infatti per avere sfruttamento, sono essenziali l’ineguaglianza, le sette e i sistemi delle caste…
Una società priva di sette e di caste è automaticamente contraria a qualsiasi sfruttamento: accettare l’uguaglianza di tutte le persone è un modo inequivocabile di abbandonare qualsiasi sfruttamento…
Il potere rende più facile lo sfruttamento e la possibilità di appagare la propria avidità. E via via che il potere si espande genera una sete di dominio.”
Osho

Yin e yang, concetti chiave del pensiero cinese.


Nel pensiero cinese, lo yin e lo yang si generano reciprocamente in un movimento circolare continuamente rinnovato, ricominciato. Quando lo yang è al suo minimo, si cambia in yin, e viceversa, poiché lo yin racchiude elementi yang, e viceversa; da cui il famoso disegno schematico del taiji, il cerchio bicolore, diviso in due parti uguali, a forma di mandorle, simmetricamente opposte per mezzo di una curva a forma di S, verticale. Ogni parte presenta un pallino rotondo, che simboleggia l’embrione del principio opposto; per esempio, la parte chiara, – quindi yang – presenta un cerchietto scuro, l’embrione di yin, di cui è portatrice. E viceversa.
Allo stesso modo, ogni individuo porta in sé, più o meno accentuati, elementi del “sesso opposto”, come tutti sanno. Così, qualsiasi dato di fatto è un equilibrio instabile, e un principio non può mai esistere senza la sua controparte. Nella respirazione, l’inspirazione chiama l’espirazione; nel ciclo cardiaco, la sistole è seguita dalla diastole. Poiché il microcosmo umano è a immagine del macrocosmo. E la malattia, dal punto di vista tradizionale, è soltanto una rottura o un’alterazione di quest’armonia universale.

«La vita è una via di mezzo che zoppica, diceva Jean Cocteau, ma facciamo in modo che zoppichi con grazia »… in armonia, aggiungerebbero i Cinesi.