Amicizia


Non posso darti soluzioni per tutti i problemi della vita,
Non ho risposte per i tuoi dubbi o timori,
però posso ascoltarli e dividerli con te.
Non posso cambiare né il tuo passato né il tuo futuro,
però quando serve starò vicino a te.
Non posso evitarti di precipitare, solamente posso offrirti la mia mano perché ti sostenga e non cada.
La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo non sono i miei,
però gioisco sinceramente quando ti vedo felice.
Non giudico le decisioni che prendi nella vita,
mi limito ad appoggiarti, a stimolarti e aiutarti se me lo chiedi.
Non posso tracciare limiti dentro i quali devi muoverti,
però posso offrirti lo spazio necessario per crescere.
Non posso evitare la tua sofferenza, quando qualche pena ti tocca il cuore,
però posso piangere con te e raccogliere i pezzi per rimetterlo a nuovo.
Non posso dirti né cosa sei né cosa devi essere,
solamente posso volerti come sei ed essere tuo amico.
In questo giorno pensavo a qualcuno che mi fosse amico,
in quel momento sei apparso tu…
Non sei né sopra né sotto né in mezzo, non sei né in testa né alla fine della lista.
Non sei né il numero uno né il numero finale e tanto meno ho la pretesa
di essere io il primo, il secondo o il terzo della tua lista.
Basta che tu mi voglia come amico.
Poi ho capito che siamo veramente amici.
Ho fatto quello che farebbe qualsiasi amico:
ho pregato e ho ringraziato Dio per te.
Grazie per essermi amico.

Jorge Luis Borges

L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono, persone in piedi e cappello

“Un giardino verde in inverno”


Il mio mondo è il mio mondo
non posso aprirlo davanti a voi
E se anche descrivessi
le statue dei dodici mesi
celate nel fitto verde
ognuno di voi vedrebbe
un verde diverso
una statua diversa
e non questo verde
E se descrivessi la mia tristezza
apparirebbe ridicola
e infantile
perché la mia tristezza
è piena d’incanto
come un giardino verde
in inverno.
Jarosław Iwaszkiewicz

occhietti:
“Le cose assumono la forma dei pensieri.
- web
”

Poesie d’amore


Potrei eliminarti perfettamente dalla mia vita, non rispondere alle tue telefonate, non aprirti la porta di casa, non pensarti, non desiderarti, non cercarti nei posti a noi comuni e non rivederti,
andare per le strade dove so che non passi, eliminare dalla memoria ogni istante che abbiamo condiviso, ogni ricordo del tuo ricordo, dimenticare il tuo volto fino ad essere in grado di non riconoscerti, rispondere evasivo quando mi domandano di te
e fare come se non fossi mai esistita.
Però ti amo.

DARÍO JARAMILLO AGUDELO

Nulla mi appartiene


Senza casa ormai
nulla mi appartiene
e anche nei muri
si incollerà la pioggia umida

Letti, armadi, ante aperte
nulla mi appartiene
solo questa finestra che sul passato
prova a guardare il futuro
dove tutto è senza contorni
e c’è il freddo delle cose nuove
dove tutti sono come passeri
che beccano sulla mia aia
il sole che ho lasciato indietro.
Tatiana Andena

Torno a casa


Buongiorno, notte.
Torno a casa.
Il giorno si è stancato di me:
come potevo io – di lui?

Era bella la luce del sole.
Stavo bene sotto i suoi raggi.
Ma il mattino non mi ha voluta più,
e così, buonanotte, giorno!

Posso guardare, vero,
l’oriente che si tinge di rosso?
Le colline hanno dei modi allora
che dilatano il cuore.

Tu non sei così bella, notte.
Io ho scelto il giorno.
Ma, ti prego, prendi una bambina
che lui ha mandato via.

Emily Dickinson

 

Addosso al viso mi cadono le notti


Addosso al viso mi cadono le notti
e anche i giorni mi cadono sul viso.
Io li vedo come si accavallano
formando geografie disordinate:
il loro peso non è sempre uguale,
a volte cadono dall’alto e fanno buche,
altre volte si appoggiano soltanto
lasciando un ricordo un po’ in penombra.
Geometra perito io li misuro
li conto e li divido
in anni e stagioni, in mesi e settimane.
Ma veramente aspetto
in segretezza di distrarmi
nella confusione perdere i calcoli,
uscire di prigione
ricevere la grazia di una nuova faccia.

Patrizia Cavalli