Io non ho capito


Io non ho capito e dovrei,non ho capito il mondo della vita, io non ho capito la legge sottostante e non ho da fare la consegna a questi eredi cuccioli che aspettano, che esigono da me l’aver capito.

Io non so la canzone che spensiera e non so soccorrervi non so pur volendolo con quella forza di cagna che dà il latte, non so soccorrervi nel vostro sbando, io non so farvi un canto della guarigione, non so farvi da balsamo                     
io non so mettervi nel coraggio essenziale,nello slancio, nel palpito.

Il mio Graal l’ho ritrovato e perso cento volte.

Io non so se la bellezza è questa accademia di centimetri, se la bellezza, la bellezza è questa
carnevalesca decadenza di saltimbanchi, io non mi spiego la crocifissione della grazia, e non mi spiego perchè mi trovo qui, in questo covo rivoltato in questa fossa con gli orchi attuali
in questo lato barbarico della specie, e non so perchè stando ad occidente non si ode quell’alleluia delle cose.
Io non so se in questa schiena senza ali ci sono grandi pianure da cui fare il decollo, se in questa spina dorsale ci sono istruzioni per la manovra di decollo, se sono io la freccia
di questo arco della schiena, se sono io arco e freccia, non so in quale mano non mano o zampa di Dio mi stanno torchiando, e sottoponendo al duro allenamento dei dolori terrestri.

E’ poco il poco che so e di questo poco io chiedo perdono. Io chiedo perdono per quello che so, perdono io chiedo per tutto quello che so.

Mariangela Gualtieri

 

Sono………..


Sono la scelta peggiore e il male minore, l’errore migliore e il consiglio sbagliato, sono il silenzio assordante e la lingua tagliente, la guerra interiore e la pace esteriore, sono il vento che smorza il rancore e il fuoco che brucia il perdono, un boccone amaro e un dolce veleno, sono il tunnel e la via d’uscita, la vendetta e l’indifferenza, sono l’odio senza amore e il bene che fa male, il premio che non consola e la punizione che non si scorda, sono il deserto e la tempesta perfetta.

Segnate dal passato


 ci vogliono “attributi” per amare le donne segnate dal passato…
quelle dal carattere forte ma dal cuore troppo buono malgrado tutto.
Ci vuole tantissimo amore per guarire le ferite, le delusioni e soprattutto servono tante dimostrazioni, di chiacchiere certe donne non sanno cosa farsene.
Sono troppo mature, troppo vissute che non credono più a quello che sentono, ma a quello che sei disposto a fare per loro.

Luna Del Grande

A te.


A te, non ho potuto perdonare niente. O forse, non si può mai perdonare niente a nessuno che dica d’amarci. E’ l’alternanza che potrebbe salvarci tutti. Avere tre vite di ricambio, vivere un po’ qui e un po’ là, scordarsi una pelle per indossarne un’altra, vivere nella possibilità. Ma su ogni amore incombe il desiderio assoluto, di un tempo unico, coincidente.

Simona Vinci