L’alba


E’ questa l’ora che amo l’ora intermedia, né di qui né di là.
E’ questo il momento in cui lavoro meglio salgo le scale in due stati d’animo, in due mondi lasciando giù qualcosa, prendendo con me qualcosa.
L’ora del cambiamento della metamorfosi, delle instabilità che mutano forma.
E io vedo ciò che posso diventare.

  Eavan Boland

Avvertimento


Quando sarò vecchia mi vestirò di viola con un cappello rosso che non si abbina e non mi dona. Sperpererò la pensione in brandy, guanti estivi e sandali in satin, dicendo che non me ne restano per comprare il burro. Mi siederò sul marciapiede quando sarò stanca sgraffignerò campioncini nei negozi e suonerò i campanelli farò rotolare il mio bastone sulle ringhiere dei palazzi mi truccherò per riscattare la sobrietà degli anni verdi. Uscirò in ciabatte nella pioggia raccoglierò fiori nei giardini altrui e imparerò a sputare. Si potrà indossare orribili camicie e ingrassare mangiare tre chili di salsicce in una volta o solo pane e sottaceti per una settimana ammassare penne, matite, sottobicchieri e cianfrusaglie nelle scatole. Purtroppo ora ci tocca vestirci per mantenerci asciutte e pagare l’affitto e non bestemmiare per strada e dare il buon esempio per i figli. Avere amici a cena e leggere i giornali. Ma non posso impratichirmi già un po’ ora? Così chi mi conosce non rimarrà scioccato quando improvvisamente invecchierò, e vestirò di viola”
 Jenny Joseph

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Donne


Due donne ho trovato dentro di me, scavando nel profondo; una è forte, decisa, lucida: lei sa cosa è giusto, sa cosa deve fare. La muove la passione, la spinge l’emozione. Non si accontenta di ciò che ha e sa quanto vale. Segue la sua strada, risoluta, lascia indietro ciò che non le è utile. Non ama: vive. E non chiede nulla. L’altra è come il mosto: profuma di primavera, di giornate di sole. Piange nella pioggia per non farsi vedere. È fatta di mancanze e di malinconia. Il suo cuore è malato: non è a pezzi, ma gonfio da esplodere. Sai, che mi sgomenta, questa duplice me stessa; e forse è per questo che mi cammini accanto, silenzioso, in attesa di scorgere un sorriso sul volto di entrambe, e riconoscermi di nuovo intera, come mi hai sempre immaginata tu.”

Word Shelter