i miei anni


Tutti i miei anni identici li lascio

in fila nei cortili e sui balconi

come i giocattoli che a fine pomeriggio

rimangono per prendersi la notte,

e passano i mattini ad asciugare

e perdono colore a poco a poco

Ogni volta che mi fermo faccio casa

in ogni casa faccio i miei cortili

di roba abbandonata che rimane.

Ma forse si può vivere soltanto

in queste due nature senza pace

chi in ogni cosa abita e chi passa

da sempre, chi fa il vento e chi fa il muro.

Isabella Leardini

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Estranei


Lui tornerà ad essere un estraneo dopo che avrete fuso le vostre vite in una sola, vi siete confidati i segreti più nascosti e avrete abbattuto il muro di qualunque pudore. Sarete due estranei anche se conoscete il ritmo del vostro sonno, i vostri odori, le vostre abitudini. Due estranei che si conoscono meglio di chiunque altro e le cui vite non si incroceranno mai più se non per caso.

F. Bosco