Non rinnego la mia natura


Non rinnego la mia natura, non rinnego le mie scelte, comunque la si guardi sono stata fortunata nella vita.
Molte volte nel dolore si trovano i piaceri più profondi, le verità più complesse, la felicità più vera. Tanto assurdo e fugace è il nostro passaggio per questo mondo, che l’unica cosa che mi rasserena è la consapevolezza di essere stata autentica, di essere la persona più somigliante a me stessa che avrei potuto immaginare.

Frida Kalho

Stazioni ferroviarie


Avevo sempre pensato che le vecchie stazioni ferroviarie fossero tra i pochi luoghi magici rimasti al mondo.
I fantasmi di ricordi e di addii vi si mescolano con l’inizio di centinaia di viaggi per destinazioni lontane, senza ritorno.
«Se un giorno dovessi perdermi, che mi cerchino in una stazione ferroviaria,» pensai.

Carlos Ruiz Zafon

Risultato immagine per partire

 

Era strana


Era strana, o forse era solo diversa dalle altre persone. Era una di quelle persone che non parlava, che provava a stare accanto a tutti, ma non a sé stessa. Che aiutava tutti ma non si permetteva di chiedere aiuto e nessuno ha mai capito il perché. Dentro di lei c’era di tutto, la rabbia, l’odio, l’amore, la tristezza, il sollievo, i pensieri, le parole, le melodie, il mare, l’oceano, il cielo di primavera, la poesia, la felicità, aveva di tutto, ma nessuno riusciva a vederlo. Era un vulcano inesploso, dentro aveva di tutto, dentro aveva l’universo ma nessuno lo sapeva.