Le madri segrete


Le madri segrete pensano nomi segreti per bambini segreti, che dormiranno sonni segreti, racchiusi in sogni segreti che nessuno conoscerà mai.

Le madri segrete pensano pensieri segreti di colpe e dolori, illusioni spezzate in un distacco che da pochi metri diventa lunare.

Le madri segrete custodiscono nomi segreti di quelli che le hanno riempite delle loro voglie segrete, per lasciarle sole in angoli bui e segreti.

Le madri segrete non sono madri, non sono donne, non sono corpi, sono contenitori da riempire e da svuotare a piacimento.
E da dimenticare il prima possibile.

Le madri segrete non sono ombre, non sono fantasmi, non sono nemmeno segreti.
Sono dimenticate e sotterrate anche senza un palmo di terra sopra, che non c’è bisogno di nasconderle.
Tanto nessuno le vuole vedere.

Barbara Garlaschelli

 

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In silenzio


Ho vissuto i primi segni dell’età
con la vergogna di chi ha fallito.
Come uno studente che non supera l’esame
e deve camminare per la strada
con i brutti voti esposti davanti a tutti
. Noi donne ci sentiamo in colpa
per invecchiare,
come se passata la gioventù della bellezza,
poco ci restasse da offrire,
e dovremmo fare silenzio;
uscire e lasciare spazio alla giovinezza,
ai volti e i corpi innocenti
che non hanno ancora commesso il peccato
di vivere più in là dei trenta o i quaranta anni
.Non so quando ho deciso di ribellarmi.
Non accettare che solo mi concedano come valore
i dieci o venti anni con la pelle di mela;
sentirmi orgogliosa dei segni
della mia maturità.
Adesso,
grazie a questi ragionamenti
ogni volta mi soffermo di meno
di fronte allo specchio.
Passo al di sopra
della comparsa delle
inevitabili linee
nella mappa della vita del volto
Dopo tutto,
l’anima,
fortunatamente,
è come il vino.
Che mi beva chi mi ama,
per assaporare me.

Gioconda Belli

Silenzi


Ci sono silenzi che urlano, che bisbigliano, che riposano.
Silenzi che non trovano pace.
Silenzi dimenticati negli angoli più nascosti e bui del nostro cuore.♥
Silenzi forzati che si dimenano in una lunga agonia.
Silenzi desiderati, che avvolgono in una carezza i nostri pensieri.
Sono i silenzi dell’anima che accompagnano la nostra vita.
Qui sono raccolti i silenzi, i miei silenzi, i silenzi delle anime erranti… perché noi, siamo fatti di pensieri silenti.

Marisina Vescio

Kafka sulla spiaggia


Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l’andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra con il dio della morte prima dell’alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. È qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l’unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia.

Haruki  Murakami