Pensò alle cose, sognò le cose

Visse una scenografia di libri abbandonati,
un televisore acceso dopo il programma
e sigarette non terminate.
Si sforzava di guardare in faccia le cose:  le crepe dell’asfalto o le piante di un acquario.
Pensò alle cose, sognò le cose,  visse circondato da cose senza spiegazione.  Il male e il bene non sembrano distinti dietro  un vetro così nitido.
Ora pensa che il mondo è regolato  secondo evidenti propositi.
E al di là di quelli le cose scolorano senza uno scopo.
Il mondo si arrende in questa maniera e uno sorride
senza comprendere in che cosa consiste la vittoria,
mentre il sole brilla in una bottiglia sui tetti
o ascolta i treni o la pioggia che ritorna a cadere dove era caduta e mescola  funghi, ruggine, umidità, qualche odore
a un paesaggio che tuttavia non finisce di rivelarsi.

Jorge Aulicino

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...