Caro 2015


Caro 2015 tutto sommato non sei stato un anno notevolmente negativo, ne ho avuto di migliori ma anche di peggiori, qualcuno proprio da dimenticare, non dico che poteva andare meglio, in fondo sono una che si accontenta, ma nella vita si spera sempre di migliorare per gli altri e sopra tutto per se stessi, con te ho iniziato il cammino verso il miglioramento, almeno credo e spero, non do a te ne colpe, ne meriti, in fondo il modo di reagire di fronte a situazioni ed eventi, parte da noi, dal coraggio che si ha o non si ha, quindi, non ti rendo responsabile di niente, e ritengo sia almeno doveroso salutarti…..l’unica cosa che ti chiedo, di voler mettere una buona parolina con il nuovo anno, solo una buona parolina, per me e per tutti…..( è la stessa di ogni anno, devo solo cambiare l’anno in effetti la nostra vita gira che ti rigira è sempre la stessa…nn ci sono anni migliori, né peggiori, in assoluto ..e, le aspettative per il nuovo anno sono sempre le stesse….il miglioramento….in fondo l’unica cosa che conta maggiormente è la speranza che gli anni seguenti siano quantomeno rispettabili e sopportabili, ricchi di serenità e salute per noi, per i nostri cari e per tutti ….e che il miglioramento sia sempre l’obbiettivo che ci prefiggiamo… Buon anno a tutti voi!!!

Buen fin de año por todos

AUGURI PER UN FELICE ANNO NUOVO ***2016
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L’abbandono


Nei viaggi solitari esiste una pienezza diversa di sé.
La possibilità di vivere in territori neutri, in mezzo a persone che abitualmente parlano una lingua diversa, il fatto di adattarsi a un’architettura e a un paesaggio stranieri, producono uno spiazzamento delle nostre certezze e, se si è veramente onesti e sinceri, permettono di scoprire chi si è.
In sostanza, tutti i viaggi che si fanno sono solo la figura di quell’altro viaggio all’interno di noi stessi che inizia nel momento in cui nasciamo e finisce quando Dio vorrà. Non c’è viaggio più avvincente che ognuno può fare alla scoperta di sé.
E ci sono, naturalmente, molti modi per fare questo viaggio. Amare una persona, per esempio. Vivere insieme a lei. Essere abbandonati da quella stessa persona, come è accaduto a Helmut dopo otto anni. Oppure ritirarsi in un deserto e abbracciare l’esperienza mistica.
Per quelli come Helmut e me, troppo amanti del mondo per abbandonarlo, troppo scorticati dall’amore per cercarne un altro, c’è una sola strada: la scoperta della solitudine.”

 Pier Vittorio Tondelli

 

Persone


Improvvisamente ho capito che non c’è nessuna persona giusta. Non esiste né in terra né in cielo né da nessun’altra parte, puoi starne certa. Esistono soltanto le persone, e in ognuna c’è un pizzico di quella giusta, ma in nessuna c’è tutto quello che ci aspettiamo e speriamo. Nessuna racchiude in sé tutto questo, e non esiste quella certa figura, l’unica, la meravigliosa, la sola che potrà darci la felicità. Esistono soltanto delle persone, e in ognuna ci sono scorie e raggi di luce.

Sandor Marai

L’opera della propria vita.


Non mi piacciono le mode, le convenzioni, le facciate, non mi interessa la superficie; ho bisogno di ciò che c’è di vero, le emozioni, i sentimenti, gli occhi e le mani delle persone. Adoro indossare in ogni istante una veste di veli trasparenti che lasci intravedere il bello, la forza e la determinazione, ma anche le paure e le debolezze, come una scultrice che plasma in ogni istante l’opera della propria vita.

Erika Mancini

le ali delle farfalle


Ci sono donne che si sentono profondamente diverse.
Diverse perché i loro desideri non sono quelli di tutte le altre.
Diverse perché non si esprimono come tute le altre.
Diverse perché vorrebbero andare in posti diversi da tutte le altre.
Diverse perché non pensano e non sentono come tutte le altre.
Queste donne si sentono così diverse da pensare di essere sbagliate. “Cos’ho che non va?” si chiedono qualche volta con le lacrime agli occhi. “Perché sento queste cose?” si domandano sbigottite. Vorrebbero trasformarsi in quello che non sono. Ma non succede. Perché c’è una voce dentro di loro che parla e dice “Vai da un’altra parte”, “Segui un’altra strada”.
E’ la voce delle ali di farfalla. Sono ali che spesso le donne non sanno di avere perchè non le vedono, sono dietro di loro. Sono proprio quelle ali a renderle diverse: speciali. Sono quelle ali che le spingono a volare dove nessuno vola. A cercare dove nessuno cerca. A sperare dove nessuno spera. A cantare dove nessuno canta. Ad amare dove nessuno ama.….”

 Simona Oberhammer