Un lungo addio.

Poi ecco che partivo
Verso un altro luogo
Verso altri tu
E scenari che inventavo tenacemente.
E ancora fingevo la norma micidiale degli umani
E ancora uno scricchiolio mi avvisava
D’uno splendido crollo imminente
Che in me precipitava verso una luce
Perfetta come un infinito.
E lì ripetevo la scena dell’arrivo del treno
E lì ancora digitavo numeri.
Lo scricchiolio era dolcissimo.
Il vacillare era dolcissimo.
Tutto era come un lungo addio

Mariangela Gualtieri

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