“Oratori di gran classe”


Gli attori principali di problemi non ne hanno
Oratori di gran classe, ci presentano le tasse,
poi rimangono assai stupiti,
di come tutta questa fatica, venga poco retribuita!…
Quell’Italia rispettata ed ammirata
Oggi non è più considerata
Chiudo gli occhi dallo sdegno,
il brusio delle comparse va morendo!
Gli attori principali
Mi riportan la memoria ai tempi della scuola media,
Chi non ricorda il gioco della sedia?
Oggi il meccanismo è sempre quello.
In un paese in cui governa la miseria
la gente piange la fame vera
Tristemente abbandono il teatro,
Non voglio guardare la fine dello spettacolo
Nessun applauso vi concedo grandi attori
ho rispetto solo per i signori,
il mio inchino lo riservo a questo pubblico stupendo
che vive con il suo misero stipendio.

di Laura “Poesieracconti”

…Gli attori principali di problemi non ne hanno
Oratori di gran classe, ci presentano le tasse,
 poi rimangono assai stupiti,
 di come tutta questa fatica, venga poco retribuita!…
Quell'Italia rispettata ed ammirata
 Oggi non è più considerata
Chiudo gli occhi dallo sdegno,
 il brusio delle comparse va morendo!
Gli attori principali
Mi riportan la memoria ai tempi della scuola media,
Chi non ricorda il gioco della sedia?
Oggi il meccanismo è sempre quello.
In un paese in cui governa la miseria
la gente piange la fame vera
Tristemente abbandono il teatro,
Non voglio guardare la fine dello spettacolo
Nessun applauso vi concedo grandi attori
ho rispetto solo per i signori,
il mio inchino lo riservo a questo pubblico stupendo
che vive con il suo misero stipendio.
(tratto da “Oratori di gran classe” di Laura “Poesieracconti” )

Il senso critico


Per molto tempo mi sono domandata cosa abbia complicato così tanto la mia vita fino ad oggi. Mi rispondevo “il senso critico”, questa attitudine a psicanalizzare tutto e tutti. La mia ricerca dell’assoluto nei sentimenti, il senso di inadeguatezza rispetto a certi mondi che mi reclamano, l’irrequietezza che si sveglia quando la conca si fa stagno , il bisogno frequente di solitudine destinato, legittimamente, a non essere sempre compreso, la mia insofferenza per l’autorità, la leggerezza che si infrange sul mio senso del ridicolo. Erano risposte che non mi bastavano. Giuste, vere, ma insufficienti. Poi ho capito. Ho avuto un momento complicato e mi sono accorta che per la prima volta, sul serio, avevo bisogno di qualcuno. Non è che non mi fosse mai capitato, ma le altre volte non era un bisogno irrinunciabile. Avevo sempre avuto la possibilità o la forza di cavarmela da me. Questa volta mi serviva una mano. E li’ ho capito cosa mi aveva complicato la vita fino a quel momento: l’incapacità strutturale di chiedere aiuto. Le persone che lo sanno fare campano meglio. Sono in pace con le loro fragilità, non sentono di avere una parte assegnata, sanno suonare il campanello di notte, non confondono il verbo “chiedere” con il verbo “disturbare”. Sono risolte soprattutto quando nella loro vita emerge l’irrisolto. Quelle come me sono abituate a sostenere una parte – quella delle persone forti, granitiche, sicure- e non solo non sanno chiedere aiuto, ma fanno si’ che nessuno sospetti mai che ne abbiano bisogno. È una sorta di Al lupo al lupo al contrario. A furia di non creare allarmismi, nessuno accorre in tuo aiuto pure se le sirene dell’allarme urlano disperate. Credo che la gente così sia stata educata a questo. Se penso alla mia infanzia penso a un’infanzia in cui chiedere è stato il mio terrore più grande. Penso a quanto in fatto di richieste e di esigenze, per i miei genitori, mi sia sforzata di non esistere. Penso a quante sere prima di andare a letto me ne sia rimasta dietro la porta a vetri del salotto di casa mentre i miei vedevano la TV cercando il coraggio di chiedere qualsiasi scemenza, dal permesso per andare a studiare da un’amica il giorno dopo a quello di poter avere un paio di scarpe nuove. E questo sono rimasta. Una che non sa chiedere. Una che si complica la vita, inutilmente, perché chi sa chiedere alla fine è più risolto, più modesto e più felice.

Selvaggia Lucarelli

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