Tu sei un’altra cosa..


Tu sei un’altra cosa..

Sono andata avanti per anni senza vederti, quasi senza conoscerti,

e tu eri mio esattamente come adesso..

Io, che sono abituata ad aspettarmi il peggio, non ho paura di perderti..

Puoi dimenticarmi, abbandonarmi, lasciarmi,

sarai sempre mio e solo mio..

Ti ho inventato io, amore mio..

Sei molto più che il mio amante, sei una mia creatura..

E per questo che mi appartieni, quasi tuo malgrado..

I r è n e  N è m ir o v s k y

L’infanzia


Il tentativo di sapere chi sono io è cominciato quando da bambina mi sono posta le domande sui nomi delle cose. Mi sono chiesta perché non sono una mela, o una rondine. Ma anche perché alcune piante sono utili mentre altre vengono tolte di mezzo. E per quale motivo quelle nocive sono le più belle. Sono domande che accompagnano gli esseri umani per tutta la vita.

L’infanzia è una specie di salvadanaio che ci portiamo addosso lungo tutta la nostra esistenza.

Hertha Müller