Diario del seduttore


Volevo scriverti, non per sapere come stai tu, ma per sapere come si sta senza di me. Io non sono mai stato senza di me e quindi non lo so. Vorrei sapere cosa si prova a non avere me che mi preoccupo di sapere se va tutto bene, a non sentirmi ridere, a non sentirmi canticchiare canzoni stupide, a non sentirmi parlare, a non sentirmi sbraitare quando mi arrabbio, a non avere me con cui sfogarsi per le cose che non vanno, a non avermi pronto lì a fare qualsiasi cosa per farti stare bene. Forse si sta meglio, o forse no. Però mi e venuto il dubbio e vorrei anche sapere se ogni tanto questo dubbio è venuto anche a te. Perchè sai, io a volte me lo chiedo come si sta senza di te, poi però preferisco non rispondere che tanto va bene così. Ho addirittura dimenticato me stesso per poter ricordare te.

 Søren Kierkegaard


"I was called Kit from day one, really, I only found out my name was Christopher when I was 11."

La campana di vetro


Perché dovunque sedessi o sul ponte di una nave oppure a un caffè all’aperto di Parigi o Bangkok, sarei sempre rimasta là seduta sotto la medesima campana di vetro soffocando nella mia stessa aria viziata. […] Mi abbandonai all’indietro sul grigio sedile di velluto e chiusi gli occhi. L’aria nella campana di vetro mi stava attorno come ovatta e mi impediva di muovermi.

Sylvia Plath

Lo scherzo


Quella strana convinzione che le vicende che mi capitano abbiano un senso ulteriore, significhino qualcosa; che la vita con le sue vicende racconti qualcosa di sé, ci sveli gradatamente qualche suo segreto, stia davanti a noi come un rebus il cui senso è necessario decifrare, e le vicende che viviamo siano la mitologia della nostra vita e in questa mitologia stia la chiave della verità, e del mistero. Si tratta forse di un inganno? È possibile, è addirittura probabile, ma non riesco a sbarazzarmi del bisogno di decifrare continuamente la mia vita.

Milan Kundera

– L’eco del deserto –


Abbi fede in Dio, non importa quale sia la tua idea di Dio. Abbi fede in te stesso. Abbi fede nell’amore, perché tu sei amore. Invidia, vendetta, paura e tutti i sentimenti negativi non sono altro che amore sconfitto. Guarisci te stesso praticando l’Amore. Lasciati guidare dall’istinto, perché viene dal cuore. Vivi il presente, qui e ora, immergiti nel momento e presta attenzione a ogni dettaglio. In questo modo, potrai trovare dentro di te tutte le risposte che cerchi.

Sergio Bambarèn

John William Godward,_ Sweet Nothings.