“La giornata d’uno scrutatore”


Ecco, pensò quei due,
così come sono,
sono reciprocamente necessari.
E pensò: ecco,
questo modo d’essere
è l’amore.
E poi: l’umano arriva dove arriva l’amore;
non ha confini se non quelli che gli diamo.

Italo Calvino

 

 

Immagine

 foto: Francesca Woodman

Annunci

Alda Merini@


Volarono via di qui molte facce
e molti sguardi si chiusero nelle serrature,
molti vivono solo in una parola di ferro
e qualcuno si ghiaccia nudo
seduto su un ricordo,
gli amori son tutti stampati dalla polvere.
Si costruiscono case
che sono solo avventure fallite.
L’amore è un soffitto senza lucernario
dove qualcuno canta la notte vuota
e si continua a vivere
solo perché qualcuno ancora ci ricorda.

 

 

Immagine

photography by Antonio Palmerini

La lettera d’amore.


A VOLTE LA SUA VITA LE SEMBRAVA UN ERRORE, NIENTE DI DRAMMATICO, UN SEMPLICE SBAGLIO, COME SE A UN INCROCIO AVESSE DOVUTO PROSEGUIRE E FOSSE ENTRATA LENTAMENTE NEL POSTO SBAGLIATO, NELLA CITTÀ SBAGLIATA, NELLO STATO SBAGLIATO; COME SE AVESSE RIPORTATO GLI OCCHI SUL LIBRO CHE STAVA LEGGENDO DOPO AVER GUARDATO FUORI DALLA FINESTRA E AVESSE SCOPERTO CHE QUALCUNO AVEVA VOLTATO PAGINA.

df976637039f6dd29f7865521bc11a89_XL

Come ci si innamora?
Si casca? Si inciampa, si perde l’equilibrio e si cade sul marciapiede sbucciandosi un ginocchio, sbucciandosi il cuore? Ci si schianta per terra sui sassi o è come rimanere sospesi oltre l’orlo del precipizio, per sempre?
Cathleen Schine .

“Direzioni diverse”


ti prego ascoltami
ascoltami bene almeno una volta
solo poche parole
sarebbe stato bello invecchiare insieme
la vita ci spinge verso
DIREZIONI DIVERSE

ti prego ascoltami, ascoltami bene
almeno una volta
è un mondo diverso che voglio
altro che storie
senza né despoti né preti
più giusto e libero se vuoi
dove abbracciare
il sole il mare la terra l’amore
quanto ti manca l’amore?

Il Teatro degli Orrori@

 

Hai viso di pietra scolpita.


Hai viso di pietra scolpita,
sangue di terra dura,
sei venuta dal mare.
Tutto accogli e scruti
e respingi da te
come il mare. Nel cuore
hai silenzio, hai parole
inghiottite. Sei buia.
Per te l’alba è silenzio.

E sei come le voci
della terra-l’urto
della secchia nel pozzo,
la canzone del fuoco,
il tonfo di una mela;
le parole rassegnate
e cupe sulle soglie,
il grido del bimbo-le cose
che non passano mai.
Tu non muti.Sei buia.

Cesare Pavese.

 

Immagine

“Parlami”


Parlami di te,
parlami di come sei.
Parlami delle tue notti insonni,
del tuo vino e del tuo fumo,
parlami delle corse
e degli affanni del tuo cuore.
Parlami del tuo cuscino
umido e salato,
amico discreto
della tua tristezza.
Parlami del tuo riso,
splendido vestito
della tua anima inquieta.
E poi parlami ancora
dei tuoi sogni,
nubi ovattate
dove poserai il tuo piede incerto.

Parlami di come sei,
di come calpesti la vita,
ma più di ogni cosa,
parlami di come non sei.

 Paola Melone