DONNE IN APNEA EMOZIONALE


Certe volte le donne schiacciano le loro emozioni come mozziconi di sigarette sotto i tacchi. Prima le accendo e le consumano come fumo voluttuoso, e poi le gettano frantumando le loro braci.
• Succede quando si innamorano e poi si lasciano consumare da chi è loro accanto. Non c’è aria sana, non c’è ossigeno, ma solo spezzoni di se stesse.
• Succede quando si incendiano per un nuovo progetto, emozionate come al primo appuntamento, e poi non proseguono quella relazione creativa con se stesse ma l’abbandonano in nome di tutto quello che c’è da fare.
• Succede quando sono mamme e decido di esistere solo per i figli, e mettono da parte se stesse, e il loro partner, come se facessero da sfondo a un paesaggio vissuto da altri.
• Succede quando sono piene di cose da fare e si ripromettono ogni giorno di dare un’occhiata ai loro spazi interiori, perché si sono emozionate quella volta che l’hanno fatto, ma in realtà l’appuntamento viene rimandato in agenda di giorno in giorno, fino a essere dimenticato.
• Succede quando scoprono la loro anima e con lo sguardo lucido promettono di non lasciarla mai più ma poi la dimenticano come si fa con una bella fotografia.

L’apnea emozionale rinnega i veri slanci di passione, quelli profondi e interiori, che completano se stesse… e toglie il fiato all’anima….

Simona Oberhammer – La Via Femminile 

 

 

 

La semplicità


La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri. 
E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri. Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili, di finire alla mercè di chi ci sta di fronte. 
Non ci esponiamo mai. Perché ci manca la forza di essere uomini, quella che ci fa accettare i nostri limiti, che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto..
Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà. 
Mi piacciono i barboni. 
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima. 
Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. 
Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.