Efraim Medina Reyes@


SECONDO ME AMARE UNA PERSONA È FORSE PIÙ FACILE CHE CAPIRLA MA MOLTO PIÙ PERICOLOSO PERCHÉ L’AMORE FA SEMPRE MALE. SI PUÒ CERCARE DI CAPIRE QUALCUNO MA NON SI PUÒ CERCARE DI AMARLO. L’AMORE NASCE INVOLONTARIO. L’AMORE PUÒ AUMENTARE O DIMINUIRE FINO A SFUMARE DEL TUTTO MA NON SI PUÒ IMPORRE. A VOLTE CI PIACEREBBE AMARE UNA CERTA PERSONA, POSSIAMO ADDIRITTURA DIRE CHE QUELLA PERSONA HA TUTTE LE QUALITÀ PERCHÉ CI INNAMORIAMO DI LEI MA QUESTO NON ACCADE. CON UNO SFORZO PIÙ O MENO GRANDE CI SI ABITUA A CHIUNQUE MA ABITUARSI NON È AMARE.

 

 

Efraim Medina Reyes@


Quando ho saputo che l’avevo perduta per sempre sono impazzito. Prima che sia trascorso un secondo sarai morto centomila volte, dice un versetto del Corano e io ho dovuto viverlo. Non aveva smesso di amarmi ma il suo amore era malato e non sopportava la mia presenza. Ho visto tutto il dolore nei suoi occhi, tutti i miei tradimenti e le mia bugie, io ero la persona che si frapponeva tra lei e me, il rivale impossibile. Allora, quando ormai era troppo tardi, il mio amore è esploso, il suo amore malato non opponeva resistenza e il mio è andato dritto verso di lei ma lei ormai mi aveva chiuso le porte. E ho dovuto tenermi il mio amore e ci sono state gocce di sangue nel mio silenzio. Lei si è allontanata e io sono entrato nella cella frigorifera, il locale meno accogliente di tutti i manicomi, e non ne sono ancora uscito.

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