The Observer


È successo. Dopo anni di deserto sentimentale, popolato solo da rari e consumati cialtroni, mi sono innamorata.È una sensazione magica, mi sembra che tutto sorrida, persino Torino è diventata allegra, una città piena di vita e di progetti. Dettaglio non trascurabile, mi sento una ventina d’anni in meno. A dire il vero, anche un po’ sperduta e stordita come quando avevo diciotto anni e il futuro davanti a me appariva immenso, francamente troppo. E sai bene quanto abbia paura a essere felice. Senso dei propri limiti? Controllo del delirio di onnipotenza? Chi lo sa, ma di questo parleremo un’altra volta, adesso friggo per raccontarti la novità. Lui.

Non ho mai odiato un uomo a tal punto da restituirgli i gioielli ricevuti in regalo.

Zsa Zsa Gabor@

 

 

 

 

 

L’ultima riga delle favole


“Pensò a tutte le parole che gli uomini pronunciavano nel corso della vita senza lasciarle passare dal cuore.
Le risposte superficiali, le promesse non mantenute, i pettegolezzi alimentati dalla malizia. Le immaginò come altrettanti aquiloni che la loro insipienza aveva scaraventato al suolo, uno sopra l’altro formavano una montagna così alta da oscurare il sole”
Massimo Gramellini 

 

La storia di Santa Lucia


Lucia nasce a Siracusa  alla fine nel 283 da famiglia ricca .In alcune città d’Italia, é Santa Lucia che ogni anno porta i doni ai bambini. Si racconta che Lucia fosse una bella fanciulla siciliana, figlia di un ricco nobile di Siracusa e tutti la conoscevano per la sua dolcezza ed amorevolezza. A quel tempo in Sicilia imperversava il paganesimo e Lucia mostrando un certo interesse per il Vangelo, decise di convertirsi al cristianesimo. I suoi genitori avevano deciso di farla sposare, ma Lucia non ne volle sapere per ben due motivi; il futuro sposo non era cristiano e perché lei aveva deciso di dedicare la sua vita al Signore. Questa decisione, però non venne rispettata dai famigliari della ragazza ed iniziò per lei una vera e propria persecuzione, con l’intento di farle cambiare idea.

Quando fu certo che Lucia per nessun motivo non si piegava al volere altrui, né rinnegava la propria fede, le vennero strappati gli occhi ed infine fu uccisa. Da allora Santa Lucia fu considerata la protettrice degli occhi e della vista, ed giorno del suo martirio, che cade il 13 dicembre, inizia il suo viaggio col suo affabile e fedele asinello portando i doni ai bambini buoni; perciò, bambini e bambine fate i bravi che le visite di Santa Lucia continueranno ogni anno.

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