“Elettroshock”


Se l’Italia fosse meno generosa coi suoi figli degeneri, se smettesse di coccolarsi nell’auspicio della propria generosità e se non ne facesse una costante bandiera che con il tempo diventerà irrisoria, noi oggi non saremmo vittime della delinquenza che si attarda con calcolo maniacale sui giovani, sulle vedove, sulla gente sola, sui pensionati confiscandone i sacrosanti diritti alla vita. Ricordiamo le prodigiose corna del cervo molto belle a vedersi ma che non scamparono la bestia dall’eccidio.
Col tempo le corna degli italiani diventeranno degli autentici bersagli sopra cui la mafia appenderà i suoi miserevoli panni.

 

Le ho mai raccontato del vento del Nord.


Non riesco a dormire, stasera. Le ho mai raccontato del vento del Nord? Quando tengo la finestra aperta è insopportabile. Sarebbe bello se mi scrivesse qualche altra parola. Anche solo “Allora chiuda la finestra”. Al che ribatterei: Con la finestra chiusa non riesco a dormire.♥

Daniel Glattauer

 

 

“I fratelli Karamazov”


Sappiate, dunque, che non c’è nulla di più elevato, di più forte, di più sano e di più utile nella vita che un bel ricordo, specialmente se è un ricordo dell’infanzia, della casa paterna…Se un uomo riesce a raccogliere molti di questi ricordi per portarli con se nella vita,egli è salvo per sempre. E anche se uno solo di questi ricordi rimane con noi, nel nostro cuore,anche quello solo può essere un giorno la nostra salvezza.
Fedor Dostoevskij@

 

 

 

 

Luna Del Grande


“Se oggi sono una donna forte è solo merito del mio carattere.
Ho camminato sulle spine e roghi ardenti, ho pianto nei deserti aridi della delusione, ho voltato pagina un’ infinità di volte.
Ho sempre ricominciato, anche quando mi sentivo a pezzi. Ho accettato con rabbia la mancanza delle persone a me care, ho finto sorrisi solo per camuffare la stanchezza di chi si sente sfinita.Se oggi sono forte, e perchè le mie lacrime hanno sostato per troppo tempo nella mia vita e non permetto più a nessuno di ferirmi.”