“Novembre”


“La foglia caduta si agita e vola via col vento. Non diversamente io vorrei volare, andarmene, partire per non più tornare, e non importa dove, pur di lasciare il mio paese. La mia casa mi pesa sulle spalle: sono troppe volte entrato e uscito dalla stessa porta, ho tante volte alzato gli occhi allo stesso punto, sul soffitto della camera, che dovrebbe essersi ormai consumato”
Gustave Flaubert*

 

♥ Cuori allo specchio ♥


Quando una donna investe la sua vita in un uomo, lui può fare qualsiasi cose e lei sopporterà eroica, ma appena viene meno la fiducia o la speranza di un rapporto felice, non esiste rimonta possibile per noi: la donna ci lascia. Ed è inutile rinfacciarle il tempo in cui proprio lei ci diceva: “I problemi si affrontano in due”. Perché quella che parlava era un’altra lei. Una che pensava, viveva e respirava “in due”. L’amore è un atto di fede.
Se una donna smette di crederci, non c’è miracolo che la faccia ritornare indietro. Il cuore di lei ha fatto uno scatto ed è diventato una trappola.

Massimo Gramellini

 

 

 

 

La cruna dell’ago.


All’amore sono giunta con un grido di seta. Niente è rimasto di me, neppure una lettera, neppure uno specchio in cui riconoscermi. Ma ho imparato a passare per la cruna dell’ago, cioè a perdonare sinceramente. A lasciare la pelle nel filo di ferro, a ferirmi dalla testa ai piedi. Ho perso tutto. E quando ho capito che non sapevo difendermi dalla gente, ho risposto con una sberla di dolcezza, perché io so che solo i dolci erediteranno la terra.

Mia Gallegos