Addio, Vincenzo Cerami, lucida mente di uomo libero…


“La solitudine ci offre l’occasione di rimettere in ordine la nostra persona, di aggiornarla e di prepararci ad affrontare con nuovo slancio gli altri. Oggi la solitudine bisogna conquistarla, la società la rimuove, non le dà né tempo né spazio. Anzi tende a demonizzarla associandola alla tristezza, alla malinconia, allo squallore. Forse la società ci rassicura e l’individualità ci spaventa. Fa comodo pensare di essere protetti, di non essere soli, ma sani momenti solitari di persone generose e perbene contribuiscono sicuramente anche a migliorare ciò che ci sta intorno, quasi per magia”
Vincenzo Cerami@

 

 

Bianca come il latte, rossa come il sangue@


Ci sono due modi per guardare il volto di una persona. Uno è guardare gli occhi come parte del volto. L’altro è guardare gli occhi e basta, come se fossero il volto. È una di quelle cose che mettono paura quando le fai. Perché gli occhi sono la vita in miniatura. Bianchi intorno, come il nulla in cui galleggia la vita, l’iride colorata, come la varietà imprevedibile che la caratterizza, sino a tuffarsi nel nero della pupilla che tutto inghiotte, come un pozzo oscuro senza colore e senza fondo.

A. D’Avenia

 

Kamikaze d’Occidente, 2003.


Fare l’amore con una donna è esplorare un’intimità personale totale. Non c’è esperienza al mondo comparabile, per conoscere una persona. Il modo di muoversi, le parole che dice, i gradi del suo pudore, l’ostentazione o il mascheramento dell’orgasmo: tutto questo è una dichiarazione in atto, una presa di posizione nei confronti della vita.

Tiziano Scarpa@

 

 

 

 

Una storia sbagliata


E’ una storia da dimenticare 
e’ una storia da non raccontare 
e’ una storia un po’ complicata 
e’ una storia sbagliata.

Comincio’ con la luna sul posto 
e fini’ con un fiume d’inchiostro 
e’ una storia un poco scontata 
e’ una storia sbagliata.

Storia diversa per gente normale 
storia comune per gente speciale 
cos’altro vi serve da queste vite 
ora che il cielo al centro le ha colpite 
ora che il cielo ai bordi le ha scolpite.

E’ una storia di periferia 
e’ una storia da una botta e via 
e’ una storia sconclusionata 
una storia sbagliata.

Una spiaggia ai piedi del letto 
stazione Termini ai piedi del cuore 
una notte un po’ concitata 
una notte sbagliata.

Notte diversa per gente normale 
notte comune per gente speciale 
cos’altro ti serve da queste vite 
ora che il cielo al centro le ha colpite 
ora che il cielo ai bordi le ha scolpite.

E’ una storia vestita di nero 
e’ una storia da basso impero 
e’ una storia mica male insabbiata 
e’ una storia sbagliata.

E’ una storia da carabinieri 
e’ una storia per parrucchieri 
e’ una storia un po’ sputtanata 
o e’ una storia sbagliata.

Storia diversa per gente normale 
storia comune per gente speciale 
cos’altro vi serve da queste vite 
ora che il cielo al centro le ha colpite 
ora che il cielo ai bordi le ha scolpite.

Per il segno che c’e’ rimasto 
non ripeterci quanto ti spiace 
non ci chiedere piu’ come e’ andata 
tanto lo sai che e’ una storia sbagliata .

F. De Andrè@