Livre d’Heures@


Le ore si succedono senza posa: amo avvertirle nel loro trascorrere quasi impercettibile e ciò mi conforta. Poichè il semplice avanzare del tempo, anche quando sembra vuoto e senza immagini, è un’esperienza dolcissima per me. E’ questo il tempo puro dell’abbandono, dell’attesa. E’ il tempo che matura gli esseri viventi, che fanno crescere i semi nella terra e nello spirito; che rendono la speranza più viva, che attenua la morsa del dolore.
Più ci si incammina nella vita, più il bisogno di profondità aumenta. Verso le cose, le persone, ciò che si ama ed anche verso noi stessi, che rimaniamo tuttavia sempre un poco sconosciuti ai nostri occhi.

Jean Guitton.

 

 

 

 

Lei era diversa…


Lei era diversa, sembrava che nemmeno poggiasse i piedi per terra quando camminava. Aveva quell’ aria sognante ma i suoi occhi erano attenti. Era dolce ma sapeva allontanarti con uno sguardo, era piena di “quel non so che”; aveva un mondo dentro che teneva ben nascosto e lui ne era affascinato. Non sapeva mai cosa aspettarsi, era bella, ma non bella da esposizione : bella da amare, da stringere forte, da riderci insieme, da scherzarci insieme come due bambini. Era piccola, da abbracciare con cura e faceva paura.Il suo sorriso esagerato non copriva il dolore in fondo ai suoi occhi… È lui, perdendosi in quegli occhi, non avrebbe potuto fare altro, che andare via e dannarsi l’anima per il resto dei suoi giorni o innamorarsene perdutamente..

 Vjollca Lika*