Antonello De Sanctis@


Certo che le donne sono un’altra razza. Con la bandana o con gli sguardi catarifrangenti da Barbie, con le grandi pance davanti o con l’uomo sbagliato addosso, innamorate di un gatto o tradite dall’ombra della felicità, abbandonate all’angolo di una piazza o tagliate da un improvviso dolore, si fermano un istante per piangere, poi sollevano il capo e riprendono la strada. Sono maestre di dignità le donne. Non bisogna lasciarsi distrarre dall’ondeggiare dei fianchi se vogliamo capire qualcosa di loro, dobbiamo solo guardarle negli occhi perché i loro occhi dicono quello che le bocche sanno tacere.
Sì, le donne sono un’altra razza. Quasi sempre, però, ci precedono e basterebbe solo seguirle per capirne di più. Seguirle con poco orgoglio e molto rispetto. Per essere più uomini.

Un po’ più uomini, almeno.

 

Non ho più voglia di innamorarmi@


Non ho più voglia di innamorarmi, solo al pensiero di una che senza un vero motivo mi invade e tutto distrugge.E io lì sempre quello che ama di più…e poi tutte le stronzate… il pensarti…il voler volere… il voglio… ti voglio… ancora…No!!!!! Non ho voglia di innamorarmi… e di perdermi… ho solo voglia di te.”♥

 

Norwegian Wood


“Dimmi qualcosa di ancora più carino.- Mi piaci tanto. Tanto quanto?- Tanto quanto un orso in primavera.- Un orso in primavera? – chiese lei sollevando di nuovo la testa. – Come sarebbe un orso in primavera?- Un orso in primavera… allora, tu stai passeggiando da sola per i campi quando a un tratto vedi arrivare nella tua direzione un orso adorabile dalla pelliccia vellutata e dagli occhi simpatici, che ti fa: “Senta, signorina, non le andrebbe di rotolarsi un po’ con me sull’erba?”. Tu e l’orsetto vi abbracciate e giocate a rotolare giù lungo il pendio tutto ricoperto di trifogli per ore e ore. Carino, no?- Carinissimo.- Ecco, tu mi piaci tanto così.?