Ciao Ma!!


Ciao Ma, come si sta là? Troppi anni son passati da quando non ci sei più, eppure mi sembra ieri che sei andata lassù. Perché? Come mai sembra che il tempo si sia fermato? Come mai il mio dolore è uguale se non più intenso e il mio cuore non si è rassegnato? Come mai sento ancora così tanto la tua mancanza? Dicono che il tempo allevia le ferite. A me non sembra proprio possibile. Mi manchi ancora tremendamente, mi manchi da sempre. Hai lasciato dietro te un vuoto incolmabile, un vuoto palpabile. Hai lasciato dietro te una vita ancora da vivere, piena di esperienze uniche. Vorrei che tu fossi qui, vorrei che vedessi i tuoi nipoti, vorrei che condividessi con me, con noi, il tuo tempo, il tuo broncio, il tuo sorriso, il tuo sguardo di disapprovazione sempre sul tuo viso. Vorrei che la vita fosse andata in maniera diversa, vorrei che tu non ti fossi persa in discussioni inutili, in rimproveri sterili. Vorrei che mi avessi amata di più, accettata di più, rispettata di più, nelle mie scelte, nelle mie strade percorse, nelle mie indecisioni, nelle miei prese di posizioni. Vorrei molte cose, ma ormai tutto si è compiuto, tu non ci sei più in questo mondo a te ormai sconosciuto. Arrivederci Ma.

web*
 
 

 

Sono così!


Mi piaccio così! A me non frega niente di cosa pensa la gente, di cosa dice di me. Non me ne frega niente perché non sento la necessità di dimostrare a qualcuno chi sono, cosa sono e cosa faccio e perché! Non me ne frega niente! Vivo per me stessa, per chi mi ama! Vivo per quello che sono i miei sogni realizzati e da realizzare! Vivo perché semplicemente amo farlo!

Web*
 
 

Bianca come il latte, rossa come il sangue@


Da grande voglio una famiglia unita come la loro. Perché anche se stai male rimani tranquillo, e questo è il senso di una vita ben spesa: qualcuno che ti ama anche quando stai male. Qualcuno che sopporta il tuo odore. Solo chi ama il tuo odore ti ama davvero. Ti dà forza, ti dà serenità. E mi sembra un bel modo di mettere una diga ai dolori che capitano nella vita.

Alessandro D’Avenia*
 

“One tree hill”


Il perdono non è mai facile, è facile l’amarezza, ancor più facile l’odio. Ma perdonare è difficile. A volte si dicono cose che non si pensano o si fanno cose che non si possono cancellare. Si, a volte si fanno cose che non si possono cancellare, e continuiamo a farle per soffocare il dolore. Tutti hanno paura di qualcosa. Io avevo paura, stavo morendo. Ma di fronte alla disperazione ebbi una rivelazione: quel che ho fatto è quel che sono, ma quel che ho fatto non è quel che sarò. Sono passati quasi 37 milioni di secondi, 10 mila ore signori; 14 mesi da quando ho compreso che quello che ho fatto non è quello che veramente sono. Liberatevi dal peso degli errori passati e il vostro cuore diventerà più forte, io lo sono bene: il mio doveva cedere molto tempo fa. Ma questo non cancellerà ciò che avete fatto. Il vostro passato è lì fuori e ha la memoria lunga.

 

 

 

La regina dei dannati


L’immortalità sembra una buona idea, finché non si comprende che si dovrà trascorrerla da soli. Quindi mi addormentai, sperando che il rumore delle epoche che si succedevano si sarebbe dissolto e che sarei stato colpito da qualcosa di simile alla morte. Ma mentre giacevo, il mondo non sembrava più quello che avevo lasciato, aveva un suono diverso, migliore.

 

Michael Rymer*