La rapidità dello spirito*


Perché vuoi sempre spiegare? Perché vuoi sempre scoprire che cosa c’è dietro? E più dietro ancora, sempre e solo dietro? Come sarebbe una vita limitata alla superficie? Serena? E sarebbe da disprezzare solo per questo? Forse c’è molto di più alla superficie – forse è tutto falso ciò che non è superficie, forse tu vivi ormai tra immagini illusorie, continuamente cangianti, non belle come gli dèi, ma svuotate come quelle dei filosofi. Forse sarebbe meglio: tu allineeresti parole (giacché hanno da essere parole), ma ora sei sempre alla ricerca di un senso, come se ciò che tu scopri potesse dare al mondo un senso che il mondo non ha.

Elias Canetti*

 

Conosco tanta gente ma ho pochi amici.


Conosco tanta gente ma ho pochi amici. Conosco tante donne ma ho avuto pochi amori.Conosco compagnie che fanno solitudine e solitudini che fanno compagnia,  strade asfaltate che conducono all’inferno e scomodi sentieri di sassi che nascondono paesaggi interiori inaspettati. Ho conosciuto silenzi davvero vuoti e il vuoto non è mai leggero, e parole davvero pesanti perché svuotate di sentimento. Attese inesorabili e gioie inattese, dolore muto che non fa dormire e felicità che fa così tanto rumore da tenere svegli. Ho capito che tra tenere e trattenere c’è la distanza della vera importanza
Massimo Bisotti*