Libro dell’inquietudine@


Rallentava, forse, la sensazione di essere vivo. E quando mi sono affacciato alla finestra altissima, sulla via che ho guardato senza vederla, mi sono sentito improvvisamente uno di quegli stracci umidi utilizzati per pulire le cose sporche, e che si appendono alla finestra ad asciugare, ma che si dimenticano, attorcigliati, sul parapetto che macchiano lentamente.”

Fernando Pessoa*