Dedicata a tutte le donne “difficili”


Sono le donne difficili quelle che hanno più amore da dare… ma non lo danno a chiunque. Quelle che parlano quando hanno qualcosa da dire.Quelle che hanno imparato a proteggersi e a proteggere.Quelle che non si accontentano più.Sono le donne difficili, quelle che sanno distinguere i sorrisi della gente.Quelle che ti studiano bene, prima di aprirti il cuore,che non si stancano mai di cercare qualcuno che valga la pena.Quelle che vale la pena.Sono le donne difficili, quelle che sanno sentire il dolore degli altri.Quelle con l’anima vicina alla pelle,che vedono con mille occhi nascosti.Quelle che sognano a colori.Sono le donne difficili che sanno riconoscersi tra loro.Sono quelle che, quando la vita non ha alcun sapore, danno sapore alla vita.

Mara Bagatella

tailor

Charles Bukowski *


Era ubriaco? Ok, colpevole. Vagabondava? Idem, ok, colpevole. Non ti chiedono perchè eri ubriaco o perchè vagabondavi. Un uomo si ubriaca per una dannata buona ragione e un uomo è vagabondo per una dannata buona ragione. Non c’è una vera e propria “colpa” in tutto questo. E’ come se fossi considerato colpevole perchè hai i capelli castani o otto dita e due pollici.

 

 

Ne è valsa la pena*


Un giorno ne varrà la pena, forse. Di tutte quelle volte in cui tutto è sempre andato storto, di quelle volte che accadeva l’opposto di ciò che t’aspettavi. Tutte quelle delusioni, quelle mancate attenzioni, quelle porte in faccia, quei pianti durati ore. Ne varrà la pena. È sempre così. Non arriva nulla quando aspetti con ansia. Come i treni che, non arrivano mai in orario, arrivano quando smetti d’aspettare. E così arriveranno i momenti “giusti”, quelli del “ne è valsa la pena”, quei treni eternamente in ritardo per noi.

Web*

 

Dedicato…


Dedicato a chi piange la notte perché gli altri dormono e non lo possono sentire, dedicato a chi soffre ma fuori ride con gli altri facendo finta che tutto va bene, dedicato a chi nella vita sbaglia, ma trova la forza i riprovarci, dedicato a chi asciuga le lacrime di chi ama e non chiede niente in cambio, dedicato a te che stai ascoltando questo mio accorato appello per farti tornare da me e che tra poco forse lo avrai scordato, ma fa niente… la vita è questa è fatta così, dedicato a te a tutto l’amore che mi hai donato, dedicato a te perché tu possa essere felice.

Web*

 

Hermann Hesse@


“Dobbiamo leggere Dostoevskij quando ci sentiamo a terra, quando abbiamo sofferto sino ai limiti del tollerabile e tutta la vita ci duole come un’unica piaga bruciante e cocente, quando respiriamo la disperazione e siamo morti di mille morti sconsolate. Allora, nel momento in cui, soli e paralizzati in mezzo allo squallore, volgiamo lo sguardo alla vita e non la comprendiamo nella sua splendida, selvaggia crudeltà e non ne vogliamo più sapere, allora, ecco, siamo maturi per la musica di questo terribile e magnifico poeta.”
Hermann Hesse su Dostoevskij