San Patrizio@


San Patrizio, un missionario cristiano di origine scozzese, è il patrono dell’Irlanda e il giorno della sua festa, il 17 marzo, è un giorno speciale per ogni irlandese. 
Questa festa è di origine cristiana le cui origini risalgono al XVII secolo grazie all’inseriemnto nel calendario da parte del frate francescano, Luke Wadding, nato a Waterford. 

Il giorno di San Patrizio oltre ad essere una festa nazionale nella Repubblica d’Irlanda è una festività diffusa e festeggiata in tutto il mondo, dal Canada al Regno Unito, Australia, Stati Uniti, Argentina e Nuova Zelanda, dalle comunità irlandesi come simbolo della propria identità nazionale.

È la festa più amata e sentita dal popolo irlandese: tutte le città si vestono di verde e si organizzano concerti, festival, parate nazionalistiche e sfilate in costume, eventi culturali di ogni tipo e si bevono litri di birra. L’atmosfera e unica e coinvolgente. 
Il giorno di San Patrizio è legato a numerose tradizioni e usanze che si tramandano di generazione in generazione. La festa si celebra, oltre che per strada, in casa o al pub con gli amici, indossando un indumento verde in onore del colore del trifoglio e simbolo della stessa Irlanda, si beve una pinta di birra verde (caratteristica per questo giorno).

La tradizione vuole che tutti indossino il trifoglio d’Irlanda il giorno di San Patrizio; esso ha un significato speciale e appartiene alla famiglia conosciuta con il nome di “trifolium repens” e che si caratterizza per la fioritura estiva di innumerevoli fiorellini bianchi. 
Il trifoglio è legato alla figura di San Patrizio perché, secondo la tradizione, il religioso lo utilizzò per spiegare il concetto di Trinità alla popolazione celtica. 

Già per i Druidi il trifoglio era una pianta sacra, poiché considerata curativa e inoltre, secondo la numerologia antica, la sue tre foglie avevano poteri mistici e premonitori – ad esempio se erano rivolte verso l’alto simboleggiavano il maltempo in arrivo. 
Nei secoli successivi il trifoglio divenne simbolo della classe sociale dei contadini e della ribellione contro la corona britannica durante il XIX secolo. In questo periodo vestire qualcosa di verde o il trifoglio sull’uniforme militare era considerato crimine mortale e da qui deriva il forte legame tra il colore verde e l’orgoglio nazionale irlandese – il così detto “The Wearing of the Green”.

Un altro simbolo di San Patrizio è il  “Leprechaun”, il folletto dell’Irlanda. La notte tra il 16 e il 17 marzo molti lasciano un bicchiere di latte sul davanzale della finestra ed è la sua maschera ad aprire le sfilate nelle varie città per il giorno di San Patrizio. 
In irlandese il folletto si chiama  “Leith bhrogan”, ovvero ciabattino di una sola scarpa ed egli è un folletto ciabattino che si dedica solo a fare scherzi. La leggenda vuole che esso sia custode di una pentola piena d’oro nascosta alla base dell’arcobaleno.

Un’usanza popolare vuole che il giorno di San Patrizio in particolare porti fortuna baciare la celebre  “Blarney Stone”, o pietra dell’eloquenza, e chiunque la bacia o anche solo la tocchi pare riceva il dono della dialettica. 
Ovviamente anche la tradizione culinaria irlandese ha delle ricette tipiche del giorno di San Patrizio, dalle zuppe di agnello, ai piatti a base di salmone fino agli immancabili dolci a base di cioccolato che arricchiscono ancora di più la festa.