Carina Spurio


 È accettare di negare l’evidenza tra lenzuola sporche di noi e i silenzi da infarto dentro trenta minuti rubati. È criticare le sequenze del destino, rimproverarlo dei vortici con cui compie intrecci improbabili. Perché dentro un amore c’è sempre un altro amore, un attimo a forma di male che non si è tirato indietro ma ha provato ad entrare.

A’ISHA ARNA’UT*


Dove finisce l’onda

e dove inizia il mare?

Dove finisce il corpo

e dove iniza l’ombra?

Dove finiscono le tenebre

e dove iniza la luce?

Le parole respirano fuori dalla loro cornice i sensi si

increspano e si distendono simili a un oceano di un cerchio

il cui centro è inesistente. Non siamo altro che una delle probabilità

dell’esistenza. La nostra vita….è un buffo insieme di dubbi…un equivoco di

possibilità concesse. Mi rivolgo a ciò che è informe

procedo verso il nascondiglio. Quando cercherò di accogliere

l’esperienza? Come potrò trovare l’imbarcazione?

nell’annullamento del tempo e dello sviluppo che retrocede?

La luce non ha forma..l’onda non ha confini.

l’io non ha facciate..♥ la passione non ha orizzonti.

Sii luce onda passione. ♥ Sii te stesso.!♥

 

Natalia Ginzburg*


L’Italia è un paese pronto a piegarsi ai peggiori governi. È un paese dove tutto funziona male, come si sa. È un paese dove regna il disordine, il cinismo, l’incompetenza, la confusione. E tuttavia, per le strade, si sente circolare l’intelligenza, come un vivido sangue. È un’intelligenza che, evidentemente, non serve a nulla. Essa non è spesa a beneficio di alcuna istituzione che possa migliorare di un poco la condizione umana. Tuttavia scalda il cuore e lo consola, se pure si tratta d’un ingannevole, e forse insensato, conforto.

(da Le piccole virtù)