Alberto Masala


Parlo dei detenuti del desiderio che racconta cicatrici non mie  non del mio corpo parlo della mia gente  ora anche qui fa caldo e volano altri corvi preannunciati da una lingua crudele di menzogna fra detriti e fantasmi di miseria violenta   ora anche  qui fa caldo  e il nord che scivola più a nord rende sud ogni nostro copione mentre il sud resta fermo sotto il sole portando il rischio di colori  colpevoli di vita è un fuoco ininterrotto un’ipotesi umana decisiva che sogna e rinnega i suoi sogni  viene verso l’Europa di fronte alla tua comoda poltrona al tuo telecomando occidentale rapidamente sopraffatto imploso in quel vortice interno della digestione  noi siamo eternità di dubbi sopravvissuti controvento  passiamo come branco tra due filosofiche colonne di pensiero feticcio e nichilismo che imprigiona istinti antagonisti nei suoi recinti di regolarità nell’ordine previsto come animali pelle d’altri nemici per non correre il rischio d’infezioni   e non compriamo mai abbastanza. Io provengo dal mondo l’angelo dimagrito ad occidente già troppe volte senza un paradiso   soltanto resistenza  o saltare o restare accettando svantaggi dai confini esterni al nostro canto  porto ancora un accento che resiste all’uso  lo scrivo sopra la mia voce questo dire imperfetto e mentre parlo ogni parola cade sul dire precedente come un sole che brucia  infiammando di nausea letteraria terre di siccità  “plein soleil de mes rêves condamnés à la mathématique des multiplications” dunque il cuore rivendica del ritmo ancora sensazioni d’eresia e si alimenta e trova le sue vene si ripresenta appare ancora tigre anarchico barlume anarchico respiro che non tace anzi trasporta urlando la sua sfida eterna rumorosa con finale assoluto è il carico di vittime che porta bestemmiando  senti, poesia… dico pesante questo volare alto con le ali impigliate e senza sosta nell’incubo presente su montagne di resti del superfluo sazietà scarti umani spazzatura immondezzai che la storia sistema …a chi scriviamo questa rabbia? Come potremo parlarvi più d’amore se non sappiamo chiedere neanche scusa ai bambini  non ho nemmeno un dio che benedica l’ambizioso suicidio americano in questa civiltà definitiva urlante di razza superiore dedico le radici ai fili d’erba e il sesso inarrivato ai detenuti ma in un senso più ampio di tutte le galere  e intanto scrivo sulle sbarre della gabbia una speranza a scoppio ritardato e se l’anima ha voglia di nominarne i dubbi se le interessa…prenda…

The Doors


Ci sono cose che si conoscono e altre che non si conoscono. Esiste il noto e l’ignoto, e in mezzo ci sono Le Porte. I Doors sono i sacerdoti del regno dell’ignoto che interagisce con la realtà fisica, perché l’uomo non è soltanto spirito, ma anche sensualità. La sensualità e il male sono immagini molto attraenti, ma dobbiamo pensare a esse come alla pelle di un serpente di cui ci si libererà.

ESBAT ♥


Quando la luna è piena siamo in un momento magico di passaggio e tutta la natura, uomini, animali e piante, percepiscono questa forza. Questa fase lunare, nella pratica stregonesca, è chiamata Esbat. È un momento di pienezza e molti dei riti e delle magie hanno particolare riuscita in luna piena, che accelera tutti gli eventi. La Luna Piena indica la massima riflessione della luce solare da parte della Luna. È la Luna nella sua fase “adulta”, e rappresenta il volto della Dea Madre realizzata, appagata, al massimo del suo splendore. Solitamente comporta soddisfazioni, riconoscimento dei meriti, visibilità, in relazione al segno in cui si trova.

Esbat di Dicembre
Luna della Quercia, Luna Fredda, Luna delle lunghe notti, Luna del grande inverno, Luna degli Alberi spogli

Siamo come la Quercia, viviamo simultaneamente in due mondi, quello fisico e materiale e quello spirituale. In questa fase dell’anno dove madre Terra ha lasciato cadere tutti i suoi ornamenti, anche la nostra attenzione si rivolge verso l’essenza delle cose, verso la spiritualità. Il tempo del buio sta per terminare e anche noi possiamo prepararci ad una rinascita, come il nuoco Dio Sole bambino che è nato al solstizio di inverno, anche noi iniziamo un nuovo ciclo di rinnovamento. Contattiamo la luce interiore, la scintilla della nuova Luce messaggio di speranza e di rinnovata fiducia. Nel sonno invernale della natura si nasconde il seme dei progetti futuri.

Energia: Morte e rinascita, rafforzamento, focalizzazione sentiero spirituale, famiglia.

Periodo dedicato alla famiglia.

esbat

Kristin Harmel♥


Alcuni tipi di amore sono più potenti di altri. Questo non significa che non siano tutti autentici. Alcuni amori tentiamo di farceli andare bene ma non calzano mai davvero a pennello. Altri sono amori fra brave persone che si ammirano a vicenda e con il tempo imparano ad amarsi. Poi esiste l’amore che tutti abbiamo l’opportunità di avere ma che pochi sono abbastanza saggi da scorgere o abbastanza coraggiosi da afferrare. Quello è il tipo d’amore capace di cambiarti la vita.

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